Virgilio, Eneide, Proemio
Cristiana Caserta / latino
- Created on 2024-01-23 08:21:47
- Modified on 2024-01-23 08:45:44
- Translated by G. Frappa
- Aligned by Cristiana Caserta
Latin
italiano
http://www.poesialatina.it/_ns/Greek/tt2/Virgilio/Aen01_1_33.html
http://www.poesialatina.it/_ns/Greek/tt2/Virgilio/Aen01_1_33.html
Arma virumque cano , Troiae qui primus ab oris
Italiam fato profugus Laviniaque venit
litora , multum ille et terris iactatus et alto ,
vi superum , saevae memorem Iunonis ob iram ,
5 multa quoque et bello passus , dum conderet urbem
inferretque deos Latio , genus unde Latinum
Albanique patres atque altae moenia Romae .
Musa , mihi causas memora , quo numine laeso
quidve dolens regina deum tot volvere casus
10 insignem pietate virum , tot adire labores
impulerit . Tantaene animis caelestibus irae ?
Italiam fato profugus Laviniaque venit
litora , multum ille et terris iactatus et alto ,
vi superum , saevae memorem Iunonis ob iram ,
5 multa quoque et bello passus , dum conderet urbem
inferretque deos Latio , genus unde Latinum
Albanique patres atque altae moenia Romae .
Musa , mihi causas memora , quo numine laeso
quidve dolens regina deum tot volvere casus
10 insignem pietate virum , tot adire labores
impulerit . Tantaene animis caelestibus irae ?
Le
armi
e
l
'
uomo
canto
che
per
primo
dai
lidi
di
Troia
per volere del fato venne fuggiasco in Italia e ai litorali
di Lavinio , lui ( che fu ) molto costretto a vagare sia nelle terre che in alto mare ,
dalla prepotenza dei celesti , per l ' ira irriducibile della spietata Giunone ,
e che anche molti mali soffrì in guerra , pur di fondare la città
e portare i suoi dei nel Lazio , donde la stirpe Latina
e i padri Albani e le mura dell ' alta Roma .
Musa , ricordami le cause , per l ' offesa di quale volere divino
o rammaricandosi di che cosa la regina degli dei spinse
un uomo noto per devozione ad aggirarsi tra tanti eventi ,
ad affrontare tanti affanni . Così profonda ( è ) forse l ' ira negli animi celesti ?
per volere del fato venne fuggiasco in Italia e ai litorali
di Lavinio , lui ( che fu ) molto costretto a vagare sia nelle terre che in alto mare ,
dalla prepotenza dei celesti , per l ' ira irriducibile della spietata Giunone ,
e che anche molti mali soffrì in guerra , pur di fondare la città
e portare i suoi dei nel Lazio , donde la stirpe Latina
e i padri Albani e le mura dell ' alta Roma .
Musa , ricordami le cause , per l ' offesa di quale volere divino
o rammaricandosi di che cosa la regina degli dei spinse
un uomo noto per devozione ad aggirarsi tra tanti eventi ,
ad affrontare tanti affanni . Così profonda ( è ) forse l ' ira negli animi celesti ?